domenica 24 giugno 2012


I fiori del dolore nascono venendo a galla dallo stagno interiore in cui ci si dibatte per non andare a fondo.
I fiori del dolore escono di giorno dalle mie mani ma appartengono alla notte della mia anima inquieta.
La tempesta nel cuore smuove ogni colore. La tempesta nella mente mischia tutto senza seguire alcuna regola.
Il flusso è libero, inarrestabile. Ogni gesto è forte, incontrollabile. Dita, mano e braccia si sporcano per far emergere questi soli colorati dal fango in cui li ho tenuti nascosti per tutto questo tempo.
Fiori che odorano di buio, di sconfitte e di beltà nascoste nell’animo umano che non ha pace perché la sua unica via di espressione è quello smuoversi senza sosta tra colori e passione di vivere e morire.
( AMLETA)


Laura Pezzino Italia
painter 2012