mercoledì 20 giugno 2012

"Perche dipingi?"
-"Perche una tela ti abbraccia e ti accetta per ciò che sei.
Accoglie la rabbia quando quel colore, proprio quello non viene in nessun modo
e provi e riprovi strato su strato, accetta la gioia quando invece è proprio
quello, si!proprio quella leggera sfumatura che avevi immaginato e che si
allarga davanti agli occhi.
Ti ascolta, ti solleva....e si prende tutto, soprattutto le zone d'ombra, per
amare meglio quelle fatte di luce.
"Perche sei quasi sempre sola?"
-Perche le persone non lo sanno fare.

e mentre dipingo sento:

Ebano nei capelli. Sono regina di un giorno qualsiasi, per platonico vizio di
presunzione.
Odore di terra dal sud. E poi di mare.
E briciole di pane sul pavimento, libri e suggelli di ceralacca. Povere pagine
scritte lasciate a metà.
Illustri squarci del passato.
Estasi e fanghiglia.
Miele e sale per i pianti e per il sole d'estate.
Cosmo e viscere. Vizi e pensieri candidi.
Rimescolo i sogni, i talenti, le stelle ed il dolore.
Sarò sempre come pulviscolo di gesso su lastra d'ardesia.
E scriverò mille volte, per castigo, che vivo.
Per furia e per amore.
Ancora.





ELISABETTA MARCIANO' ITALIA
TEXT AND PAINTING 2012